Peso e artrosi

Peso corporeo

Il calo del peso

Un calo ponderale moderato consente di diminuire il carico sulle articolazioni, riducendo in modo significativo il dolore. Una perdita di peso si rivela particolarmente utile nei casi di artrosi alle ginocchia. È comprovato che un calo di peso di soli 5% porta già a un abbassamento significativo del dolore.

Più alta è la perdita ponderale e più alta sarà la conseguente riduzione del dolore. Il controllo, rispettivamente la perdita di peso sono dunque misure importanti ed effettive nella lotta contro il dolore nei pazienti affetti da artrosi alle ginocchia.

Dimagrire: sapere come!

È possibile perdere peso soltanto se sappiamo di quante calorie abbiamo realmente bisogno per vivere. È questo il primo passo da compiere. Oggi, per fortuna, l’uomo non mangia più unicamente per sopravvivere, ma anche per il piacere di farlo. Ne consegue che mangiamo facilmente troppo, assumendo di fatto più calorie di quante siano effettivamente necessarie ogni giorno.

Peso corporeo ideale

Il consumo di calorie di una persona dipende fondamentalmente dal suo peso corporeo, dunque dalla massa costituita da ossa, muscoli, pelle e organi interni, però senza la massa grassa. Se qualcuno presenta un peso eccessivo dovuto a uno stato di obesità, bisognerà prendere in considerazione, per il calcolo del consumo calorico giornaliero, non il suo peso effettivo misurato, ma il peso che avrebbe se non fosse obeso.

Qui potete calcolare il vostro peso corporeo ideale.

calcolo del peso ideale

Calcolo del peso ideale

Calcolo del consumo calorico

Consumo calorico

La quantità di calorie necessaria ogni giorno a una persona dipende in gran parte dal suo peso corporeo, dunque dalla sua massa muscolare. Con ciò si intende il peso ideale al quale bisognerebbe aspirare per essere in buona salute.

Al paragrafo peso e artrosi viene spiegato come calcolare il peso corporeo ideale. Il fabbisogno calorico giornaliero viene determinato dalla somma del metabolismo basale e del metabolismo da attività.

Il metabolismo basale rappresenta il fabbisogno energetico del nostro organismo a riposo. Il metabolismo da attività è la quantità di energia necessaria allo svolgimento delle varie attività fisiche quotidiane.

Il metabolismo basale

La quantità giornaliera di calorie che viene teoricamente bruciata in condizioni di riposo assoluto viene definito metabolismo basale. Quest’ultimo può essere valutato con il seguente metodo di calcolo.

Il metabolismo basale rappresenta la quantità di calorie consumata giornalmente da una persona in stato di riposo assoluto. La maggior parte dell’energia serve al mantenimento della temperatura corporea e delle funzioni vitali (cuore, cervello, fegato, reni ecc.).

Calcolo del metabolismo basale

Calcolo del metabolismo basale

Il fabbisogno calorico giornaliero

Dato che, bene o male, l’uomo svolge almeno un’attività nell’arco della giornata, bisogna aggiungere al conto delle calorie quelle richieste per quest’attività. In questo modo si ottiene il fabbisogno giornaliero che dipende ovviamente anche dal livello di difficoltà dell’attività stessa.

Calcolo del consumo calorico giornaliero con:

– un’attività leggera (ad es. lavoro d’ufficio o allo sportello)
– un’attività media (ad es. giardinaggio, pulizie di casa)
– un’attività pesante (ad es. taglio della legna, lavori di costruzione)

Valori ottenuti

I valori ottenuti rappresentano il fabbisogno calorico giornaliero di una persona a seconda della sua professione.

Se qualcuno esercita in più anche un’attività sportiva come la corsa, il nuoto o il ciclismo, bisogna aggiungere a questi valori quelli del consumo di calorie derivante da tale attività.

Calcolo del fabbisogno calorico

Calcolo del fabbisogno calorico

Il fabbisogno calorico nella corsa

Ad essere determinanti per la valutazione del consumo calorico nella corsa a piedi non è il tempo, bensì la distanza percorsa e il peso dell’atleta. Se una persona è in sovrappeso, deve per prima cosa determinare il suo peso ideale con l’aiuto della formula descritta più sopra, per poi calcolare il suo consumo calorico per mezzo della formula di cui sotto.

La corsa non è necessariamente un’attività fisica da raccomandare ai pazienti obesi, dato che il sovrappeso imprime un carico eccessivo sulle articolazioni delle anche e delle ginocchia. Per iniziare, il ciclismo o il nuoto sono attività sportive più adatte alle persone in sovrappeso.

Se si corre in salita, con una pendenza superiore al 5%, si può calcolare ca. il 20-30% di consumo calorico supplementare.

Fabbisogno calorico totale

Il fabbisogno calorico giornaliero totale si calcola dunque sommando il fabbisogno giornaliero con il consumo calorico necessario alla pratica di un’eventuale attività sportiva. Così è possibile sapere a quanto ammonti giornalmente il consumo calorico totale.

Una volta fatto ciò sappiamo automaticamente anche quante calorie al giorno possiamo assumere con l’alimentazione senza incorrere in un aumento di peso. Questa è l’impresa di gran lunga più difficile in quanto richiede una certa disciplina e, possibilmente, un cambiamento nelle abitudini alimentari.

artrosi

Calcolo del fabbisogno nella corsa